Pamela Petrarolo: "Boncompagni mi chiamava The Voice, ora sogno Sanremo e Tale e Quale Show"

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Pamela Petrarolo, reduce dall’esperienza nel muro di All Together Now, si è raccontata in un’intervista a cuore aperto al portale Dagospia, che ha offerto l’occasione per ripercorrere la sua carriera televisiva e musicale, iniziata quando era appena una bambina. Trent’anni di musica e riflettori, mai minati da proposte indecenti di qualche produttore. “Peccato, se me le avesse fatte un bel figo, magari ci avrei pensato” rivela la showgirl, divenuta nota al grande pubblico per la presenza fissa nel cast di Non è la Rai, la storica trasmissione di Canale 5 e Italia 1 ideata da Gianni Boncompagni e andata in onda per tutta la prima metà degli anni Novanta.

Boncompagni mi aveva ribattezzato ‘The voice’. Mi diceva che dovevo fare la rockstar, mi spronava a mettere a frutto il talento, sosteneva che avessi una marcia in più. Sostituii in conduzione per una settimana Ambra e la trasmissione fece ascolti altissimi. Poi Gianni mi affidò le coreografie del programma. Nella pagina degli spettacoli de Il Messaggero mi fece fare un articolo con titolo gigante “Ecco la coreografa più giovane del mondo”.

Tempo fa Miriana Trevisan, sua collega ai tempi di Non è la Rai, aveva sottolineato come le ragazze fossero delle dilettanti a cui era stato affidato uno spazio sin troppo prestigioso per le loro qualità; la Petrarolo, al contrario, ricorda il grande impegno dietro alla preparazione delle puntate:

Per me era un lavoro, eravamo sul pezzo anche 10 ore al giorno, io non ho mai scherzato. Ho fatto due dischi in 4 mesi, quando curavo le coreografie del programma facevo le riunioni con gli sponsor e avevo solo 17 anni. Magari c’era inconsapevolezza, quella è stata la nostra marcia in più.

Negli anni si è alimentata sempre di più la voce che voleva Pamela Petararolo in costante sfida con Ambra Angiolini, punta di diamante della trasmissione, tanto da arrivare a condurre le ultime due edizioni del programma. La rivalità era reale o frutto delle dicerie da backstage?

Ci eravamo allontanate in quel periodo per chiacchiere fatte da terze persone ma non ho mai avuto nulla contro di lei. Siamo state molto amiche, abbiamo condiviso un bellissimo viaggio a Londra. Io la stimo moltissimo come attrice e la rispetto. Penso sia sbagliato fare paragoni tra due artiste. Lei ha fatto il suo percorso, io il mio.

Mamma di due bambine, Pamela Petrarolo si ritiene pronta per tornare prima donna sul palcoscenico televisivo, tanto da avanzare una doppia proposta piuttosto ambiziosa:

Mi sono tolta molte soddisfazioni e mi ritengo ancora giovane per togliermene altre. Ora mi sto giocando la carta della recitazione. Mi piacerebbe un musical, partecipare a Tale e Quale show anche se il mio vero obiettivo è rimasto sempre quello: cantare a Sanremo.

 

Pamela Petrarolo: “Boncompagni mi chiamava The Voice, ora sogno Sanremo e Tale e Quale Show” pubblicato su Gossipblog.it 24 giugno 2019 14:25.



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