Marco Carta risponde alle accuse del Gay Pride di Modena (e l'organizzatore replica)

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Marco Carta ha chiesto davvero 8mila euro per partecipare al Gay Pride di Modena? Sì, secondo l’organizzatore. No, per il cantante. “Quando è uscito il primo articolo ho pensato fosse una fake news, stavo per fare un tweet ma prima ho voluto chiamato il mio manager. Ancor prima che il Modena Pride chiedesse la mia collaborazione, avevo preso accordi con Morena Rampolla per il Pride di Matera in maniera gratuita. Il mio manager mi ha riferito che effettivamente quelli di Modena avevano parlato con un promoter: dietro gli artisti ci sono dei meccanismi giganteschi. Il promoter, in quanto totalmente esterno a questo tipo di meccanismi, non ha la stessa sensibilità di noi artisti. Non avendo questo tipo di sensibilità, l’ha vista come un’opportunità di lavoro. Io spesso conosco solo lo step successivo della trattativa, quando la data è chiusa“, ha specificato Carta.

Quindi ha specificato:

“Il prezzo non è stato di 8mila euro ma di meno. Comunque, non capisco perché una cosa grande di 10 cm viene fatta diventare 1000? A maggior ragione in cui una manifestazione in cui si parla di amore, diritti e pace. Perché mandare una marea di fango e odio verso una persona? Parliamo di amore e poi mi mandi il fango? Forse non è stata una cosa coerente. Sarei andato super volentieri. A Matera non ho chiesto mezzo euro, andrò gratuitamente come da accordi presi precedentemente, ma sarei andato anche al Modena Pride se avessero preso accordi con me. Mi dispiace non esserci stato perché so che è stato un bellissimo. Il Pride di Milano? Certo che andrò”.

Matteo Giorgi, l’organizzatore del Pride di Modena, ha replicato nuovamente sui social:

“Non volevo entrare più nel merito della faccenda Marco Carta vs. Pride sebbene ogni giorno esca un articolo che ne parla. Ma siccome ci ha tenuto a definirmi “un seminatore di odio che dice falsità” (e con lui le “cartine” che me ne stanno dicendo di ogni) vorrei che chiarisse alcune cose:

– cosa vuole significare che abbiamo parlato col suo manager e non con lui? Per chi parla il suo manager?

– come mai ha deciso di andare gratis a Matera e Milano, mentre a Modena voleva una cifra spropositata?

– quali prove mette in campo a sostegno del fatto che noi diciamo bugie e seminiamo odio?

Per il resto il 22 giugno sarà a Bologna per il firmacopie del suo disco. Proprio in coincidenza del Bologna Pride.

Noi lo aspettiamo a braccia aperte”.

Marco Carta risponde alle accuse del Gay Pride di Modena (e l’organizzatore replica) pubblicato su Gossipblog.it 20 giugno 2019 19:09.



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